Abstract: Nell'estate del 1942 un trimotore italiano S.75 vola da Roma a Tokyo e ritorno per 25.000 chilometri, in gran parte su territorio nemico. Ma l'impresa è segreta, se ne sa poco e non resta nella memoria collettiva. Non si sa - per esempio - che soltanto l'aereo italiano riesce là dove tedeschi e giapponesi falliscono. Non si sa che la rotta e l'avvicinamento al campo sono dettati dal nuovo sestante aeronautico e da due orologi speciali. Per questo la testimonianza del navigatore che li progettò costituisce un documento di notevole interesse storico e tecnico. Publio Magini vive poi un periodo intenso, nell'occhio del ciclone: a Feltre per l'ultimo incontro tra Mussolini e Hitler, a Pescara con il re il 9 settembre 1943, a Malta per il primo incontro tra Badoglio ed Eisenhower. In tre mesi convulsi - quale aiutante di volo del capo del governo - Magini è l'acuto testimone del subitaneo collasso dell'intera catena di comando. Tornata la pace e passato all'aviazione civile come consulente della Boeing, sarà più tardi il promotore dei primi accordi di collaborazione industriale con la Finmeccanica-Aeritalia.
Titolo e contributi: L'uomo che volò a Tokyo : storia di un aviatore del 20. secolo / Publio Magini ; postfazione di Peter Herde
Pubblicazione: Milano : Mursia, c2009
Descrizione fisica: 296 p., [4] c. di tav. : ill. ; 21 cm
Serie: Testimonianze fra cronaca e storia. 1939-1945: seconda guerra mondiale
ISBN: 9788842539933
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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