Abstract: Biografia della fotografa, completa di oltre cento immagini, narrata dal figlio Antony Penrose che, con vero amore filiale, ha raccolto tutte le sue vicende, i tanti aneddoti e le molte testimonianze, per raccontare una storia unica e una donna fuori dal comune. Di lei si diceva che fosse un vero enigma, con la sua personalità prorompente, le sue difficoltà, i suoi amori. Certo, Lee Miller sfugge a ogni semplice definizione e la sua vicenda personale, il suo lavoro, le sue fotografie, perfino il suo corpo, sono elementi che, insieme, compongono l’immagine complessa e unica di una donna indipendente e un’artista di talento. In realtà Lee Miller (1907-1977) ha vissuto molte vite, aperto e chiuso tante porte, trascorso molte stagioni diverse. Un grande lavoro di ricerca e ricostruzione ha portato Penrose a ricostruire le varie anime di sua madre attraverso un percorso cronologico che si snoda tra le pagine: «Dopo la morte di Lee abbiamo scoperto molte scatole e bauli pieni di negativi, stampe originali e manoscritti, spesso ridotti a brandelli dalla censura». È stata una modella di successo, tra le prime a inaugurare una nuova figura di donna del Novecento, affascinante, libera e determinata; una fotografa surrealista nella Parigi degli anni Trenta; una corrispondente durante la Seconda guerra mondiale, documentando con forza e lucidità la tragedia del conflitto e gli orrori dei campi di concentramento. Ma è stata anche un’instancabile viaggiatrice, attratta sempre da nuove avventure da vivere, una grande cuoca e anche una perfetta padrona di casa, che accoglieva con sapienza amici come Picasso o Man Ray. Un personaggio sempre in grado di vivere con passione ardente e intelligenza ogni momento, ogni lavoro, ogni sfida che l’esistenza le imponeva. Lee Miller (1907-1977), inizia la carriera di modella a New York nel 1927 e appare sulla copertina della rivista Vogue. Si trasferisce a Parigi nel 1929, dove diventa compagna, musa e modella di Man Ray: al suo fianco imparerà il mestiere di fotografa. Lee Miller fotografa Parigi e realizza immagini oniriche, a volte astratte. Nel 1932 lascia Man Ray per tornare a New York, dove apre uno studio e lavora per le riviste di moda e le agenzie pubblicitarie. Le sue fotografie vengono esposte l’anno successivo dal gallerista Julien Levy. Nel 1934 si sposa con l’alto funzionario egiziano Aziz Eloui Bey e si trasferisce al Cairo, dove documenta la città e i suoi dintorni. Torna a Parigi nel 1937 e incontra il pittore inglese surrealista Roland Penrose, con il quale si stabilisce nel 1939 a Londra e inizia a lavorare per British Vogue. Nel 1942 è corrispondente per questa rivista nelle forze armate statunitensi: documenta l’avanzata delle truppe alleate in tutta Europa, la liberazione di Parigi e del campo di concentramento di Dachau. Lee Miller termina la sua carriera di fotografa a Londra, dove ritrae diversi artisti per illustrare le biografie scritte da Roland Penrose, diventato suo marito nel 1947. "Scrivere questa biografia è stato talvolta come partecipare a un’elaborata caccia al tesoro escogitata da Lee in uno dei suoi momenti più beffardi". Antony Penrose
Titolo e contributi: Le vite di Lee Miller / Anthony Penrose ; traduzione di Marina Premoli
Pubblicazione: [Milano] : Archinto, 2009
Descrizione fisica: 215 p. : fotografie ; 28 cm
EAN: 9788877685360
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Colverde - Parè | 760-770 Grafica, incisioni, stampe e fotografia 770.92 MIL | PA-19836 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-H-790 | CO-341996 | Su scaffale | Disponibile |