Abstract: "Il Ruanda e l'Africa non sono mai citati. Di fronte all'orrore incommensurabile, la testimonianza brutale mi da fastidio. Il mio libro non è né un saggio politico, né l'ennesima testimonianza del povero, piccolo ruandese". Due personaggi, che dialogano senza saperlo. Il primo, Niko, si è volontariamente sequestrato in una grotta dove, per perdere ogni nozione di sé, si lascia ridurre in schiavitù da una colonia di scimmie: un teatro d'ombre all'interno del quale diventa ostaggio dei suoi sogni, dei suoi segreti. L'altro è la giovane Isaro, una ragazza che non ha conservato delle proprie origini africane che il nome. Nata in Ruanda, adottata da una coppia di francesi, Isaro è cresciuta ignorando ogni cosa del proprio passato; fino a quando una frase, ascoltata per caso, non la fulmina costringendola a tornare indietro, a quella storia che è riuscita finora a cancellare. Con asciutta determinazione Gilbert Gatore pone l'una di fronte all'altro, in uno spazio e un tempo indeterminati, vittima e carnefice senza mai chiuderli nel perimetro di un atto di accusa, di un giudizio. Perché, simili come sono nella loro impotenza, le domande da porsi sono per entrambi le stesse: come perdonare, come dimenticare. (Prefazione di Erri De Luca)
Titolo e contributi: Il passato davanti a sé / Gilbert Gatore ; prefazione di Erri De Luca ; traduzione di Sonia Gentili
Pubblicazione: Roma : Fazi, 2009
Descrizione fisica: 185 p. ; 22 cm
Serie: Le strade ; 157
ISBN: 9788864110264
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 840 Letterature romanze 843 GAT | MC-77037 | In deposito | Disponibile |