Abstract: Per più di trent'anni Michael McDonald ha diretto un prestigioso studio legale negli Stati Uniti e attualmente lavora per un'agenzia culturale americana. Ha strappato le sue "domeniche di scrittura" al resto degli impegni, con nella mente l'esempio di saggisti come Edmund Wilson e Clive James. Non ha avuto tempo di fare della sua scrittura un automatismo. Non scrive mai su commissione e i giornali nemmeno glielo chiedono: propone ciò che scrive seguendo l'urgenza di ciò che gli preme comunicare, evitando l'opprimente spersonalizzazione delle recensioni prodotte in serie e le gravose imposizioni degli elaborati accademici richiesti dalle università per collezionare titoli. Questo libro getta nuova luce sulle vicende umane, politiche e culturali dei grandi protagonisti del Novecento italiano (Beppe Fenoglio, Ignazio Silone, Curzio Malaparte, Primo Levi) e ci aiuta a meglio comprendere le figure di Edmund Wilson, Albert Camus, Jean-Paul Sartre, Peter Handke, Vladimir Majakovskij. Fedeli a una visione pragmatica della critica letteraria, i suoi saggi potrebbero situarsi in quello che Lionel Trilling definiva "il pericoloso incrocio dove Arte e Politica si incontrano".
Titolo e contributi: Scrittori di fronte al male : riflessioni su letteratura e politica / Michael McDonald
Pubblicazione: Libri Scheiwiller, 2009
Descrizione fisica: 229 p. ; 20 cm
EAN: 9788876445996
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-3338 | CO-321306 | Su scaffale | Disponibile |