Abstract: Con l'approvazione della Petition of Rìght il Parlamento, nel contrastare la polìtica autoritaria di Carlo I, si opponeva a qualsiasi forma di sovranità illimitata che potesse minacciare 1 princìpi informatori dell'ordine costituzionale e, innanzitutto, il "dominio della legge" (mie of law), con ciò riaffermando le libertà fondamentali. [...] Essa dunque non fu soltanto un richiamo alle antiche leggi del paese, ma una chiara manifestazione di uno spirito di libertà la cui sottovalutazione avrebbe portato Carlo I, vent'anni più tardi, sul patibolo. Vi si affermava un modello di legalità "senza Stato", fondato sul common consent e sulla supremazia della legge (mie of law) che limitava il sovrano attraverso un diritto non statuale, ossia la common law.
Titolo e contributi: The Petition of Right : 1628 / [traduzione del testo di Fabio Del Conte]
Pubblicazione: Macerata : Liberilibri, [2009]
Descrizione fisica: XXXVIII, 13 p. ; 20 cm
Serie: Il monitore costituzionale ; 11
ISBN: 9788895481449
Data:2009
Lingua: d (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OPUSC-Q-2516 | CO-321357 | Su scaffale | Disponibile |