Abstract: La follia è il grande mistero con il quale Vittorino Andreoli si confronta ormai da decenni. Ma la follia non manifesta se stessa soltanto attraverso comportamenti fisici inconsulti o produzioni verbali anomale. Anche le creazioni grafiche possono essere rivelatrici, se non apertamente di un sintomo, comunque di uno stato di affezione e di sofferenza psichica. È il 1959 quando Andreoli, ancora studente al liceo, accede per la prima volta all'atelier di pittura nel manicomio di Verona: in qualche modo comincia a vedere la follia dentro i colori che i pittori disponevano sui loro quadri. Da lì è iniziato un lungo percorso di conoscenza e di amore per i suoi matti. Questo volume raccoglie la Mimma delle sue osservazioni empiriche e delle riflessioni teoriche elaborate in cinquantanni di professione medica, una vera e propria antologia sul linguaggio non verbale in psichiatria Disegni, dipinti, espressioni che sono al contempo indizio di malattia mentale e arte a tutti gli effetti, nella lettura lucida e partecipe di un grande esperto degli studi clinici internazionali.
Titolo e contributi: Il linguaggio grafico della follia / Vittorino Andreoli
Pubblicazione: [Milano] : Rizzoli, 2009
Descrizione fisica: 454 p. : ill. ; 20 cm
EAN: 9788817035811
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Montano Lucino | 610 Medicina 616.89 AND | MI-17052 | In prestito | ||
| Mozzate | 610 Medicina 616.89AND | MT-26475 | Su scaffale | Disponibile |