Abstract: Il caro armato è la puntigliosa ricognizione che mancava sulla struttura delle Forze Armate e sulle spese militari del nostro Paese (somme spesso non facili da tirare) e sugli sprechi che a volte sarebbe possibile e doveroso evitare. Il Nuovo Modello di Difesa ha spostato la linea del fronte dai confini geografici a quelli degli interessi economici occidentali, ovunque siano considerati a rischio. La leva obbligatoria è stata sospesa. Ma scopriamo che, nonostante le riforme, il nostro esercito professionale conta ancora 190mila uomini, tra i quali il numero dei comandanti - 600 generali e ammiragli, 2.660 colonnelli e decine di migliaia di altri ufficiali - supera quello dei comandati. Scopriamo che il nostro Governo continua ad acquistare sistemi d'arma sempre più costosi, dalla portaerei Cavour, alle fregate FREMM (5.680 milioni di euro) al cacciabombardiere Joint Srike Fighter (13 miliardi di euro); e che il mercato delle armi, con i Governi principali committenti, è tutt'altro che libero: sono al contrario stretti i rapporti tra Forze Armate e industria bellica e frequenti i passaggi di militari a fine carriera dall'una all'altra schiera.
Titolo e contributi: Il caro armato : spese, affari e sprechi delle Forze armate italiane / Massimo Paolicelli, Francesco Vignarca
Pubblicazione: [Milano] : Altreconomia, 2009
Descrizione fisica: 129 p. ; 18 cm
EAN: 9788865160046
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Figino Serenza | 340-350 Diritto e amministrazione pubblica 355.6 PAO | FS-24946 | Su scaffale | Disponibile |