Abstract: Serra Yilmaz, attrice e intellettuale nota in tutto il mondo e, da anni, molto amata anche in Italia soprattutto grazie ai film di Ferzan Ozpetek, è la donna turchese, perché così la definì una ragazza in Francia - Viene dalla Turchia? È turchese allora! - definizione che piacque a Serra perché se, da un lato, ama il suo Paese, dall'altro detesta ogni forma di connotazione nazionalistica. Turchese sono anche il suo colore preferito, la pietra dura dei suoi orecchini e delle sue innumerevoli sciarpe, i suoi grandi occhi e la sfumatura che ha spesso nei capelli. È la sua storia personale, corredata da un apparato fotografico, a guidarci in questo viaggio, una storia che si intreccia inevitabilmente a quella della Turchia - di cui da tempo si discute in vista del suo ingresso in Europa - e che diviene il filo conduttore di un percorso attraverso la condizione delle donne di questo Paese. Non figlie dell'Islam, o meglio, non solo figlie dell'Islam, non tutte figlie dell'Islam, ma semplicemente e, prima di tutto, donne, al di là di ogni connotazione religiosa. E donne anche molto combattive. Se non lotti non esisti, dice una di loro a proposito delle conquiste ottenute con la recente riforma del codice civile e penale.
Titolo e contributi: Una donna turchese : Serra Yilmaz e tante altre donne in Turchia / Andreina Swich con Serra Yilmaz
Pubblicazione: Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009
Descrizione fisica: 306 p., [8] carte di tav. ; 21 cm
EAN: 9788860733900
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Brunate | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.430 2 SWI | BR-22721 | Su scaffale | Disponibile |