Mies van Der Rohe / Giovanni Leoni
Libri Moderni

Leoni, Giovanni <1958->

Mies van Der Rohe / Giovanni Leoni

Abstract: Maria Ludwig Michael Mies nasce ad Aquisgrana il 27 marzo 1886 da Michael Mies eAmalie Rohè. Il padre ha un laboratorio di lavorazione della pietra nel quale produce, principalmente, monumenti funerari e camini, aiutato dal figlio maggiore Ewald e, nel tempo libero dalla scuola, dallo stesso Ludwig. Dopo la Domschule, frequentata tra i sei e i tredici anni, Ludwig passa alla Spenrathschule ma, date le modeste condizioni economiche della famiglia, dall'età di quindici anni lavora anche per Max Fischer, specialista in decorazioni a stucco per interni, trovando l'occasione per sviluppare una straordinaria capacità di disegno a mano libera e per entrare in contatto con gli architetti locali; contemporaneamente lavora come mastro apprendista, dunque a titolo gratuito, per un costruttore locale. Viene poi assunto come disegnatore nello studio Goebbles, e in seguito da Albert Schneider, presso il quale ha anche occasione Li conoscere la rivista "Die Zukunft", pubblicata da Maximilian Harden, che diviene una lettura costante e lo avvicina ai temi della spiritualità e della filosofia.Tramite gli studi locali conosce infine l'architetto Dùlow, di Kònigsberg, che lo spronerà a cercare lavoro, come progettista, a Berlino. Ma il legame profondo tra Aquisgrana e l'architettura miesiana deriva, oltre che da una formazione incentrata sull'atto pratico del costruire, anche dalla assidua frequentazione della Cappella Palatina, dove Ludwig serve abitualmente messa, e più in generale dalla comprensione delle qualità architettoniche "atemporali" della architettura carolingia presente in città. "Ricordo di aver visto molti edifici antichi nella mia città -afferma Mies in una intervista - quando ero giovane. Pochi erano edifici importanti. Erano per lo più molto semplici, ma estremamente chiari. Ero colpito dalle forza di questi edifici perché non appartenevano a nessuna epoca. Erano lì da oltre mille anni, e ancora erano straordinari, offrivano una impressione che nulla poteva mutare. Tutti i grandi stili erano passati... ma erano ancora buoni edifici, come il giorno in cui erano stati costruiti. Erano edifici medievali, senza alcun carattere speciale, ma erano veramente costruiti"'.


Titolo e contributi: Mies van Der Rohe / Giovanni Leoni

Pubblicazione: Milano : Motta Architettura, 2008

Descrizione fisica: 119 p. : ill. ; 27 cm

Serie: Minimum

ISBN: 9788861160538

Data:2008

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Serie: Minimum

Nomi:

Soggetti:

Classi: 720.92 Architettura. Persone (22)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2008
Testi (105)
  • Genere: saggi

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Figino Serenza 710-720 Architettura, paesistica, urbanistica 720.92 MIE FS-25162 Su scaffale Disponibile
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