Abstract: Personaggi in bilico tra la disgrazia e l'incontenibile frenesia di vivere, popolano questo romanzo, mentre una sensualità dolce e femminile pervade tutta la narrazione. Francia; Provenza; Maison Picaflor. E' il territorio della non azione, dell'introspezione impietosa di un gruppo di amici desiderosi di vomitare la propria verità, luogo privilegiato in cui lenire le ferite, stemperare il passato, avvolti da un sentore di vaniglia, spezie e cera d'api, grembo materno capace di accogliere un coacervo di emozioni e sentimenti, ricordi, malinconie e tristezze che la protagonista custodisce "come un urlo in fondo alla mente". Solo in questo ritiro, in cui aleggia il profumo di lavanda e l'aroma di rosmarino, che sembra filtrare perfino dalle pagine di questo leggiadro racconto, Lucia ritroverà il suo canto, confondendolo col frinire delle cicale, il rumore del silenzio, i colori ambrati di una terra ospitale. E' una presenza femminile che vibra di ebbrezza sensuale, di un'emotività intensa e palpabile, che vive con libertà e innocenza una sessualità senza i vincoli e i retaggi di un ipocrita perbenismo borghese, che si identifica con la passionalità sanguinante di certe poesie d'amore di Pablo Neruda.
Titolo e contributi: La seconda innocenza / Patrizia Blanca Weithaler
Pubblicazione: Mozzate : HBI, 2008
Descrizione fisica: 205 p. ; 21 cm
Serie: Collana Gold
ISBN: 978-88-95595-15-3
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mozzate | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853WEI | MT-21180 | Su scaffale | Disponibile |