Abstract: Siebert ha scritto un libro di storia che utilizza sentenze e provvedimenti, tratti dalla quotidiana amministrazione della giustizia civile tedesca nel periodo nazista, come tracce disvelatrici della discriminazione razziale attuata tutti i giorni. L'autore scopre per caso una sentenza del 1938, emessa dalla Corte d'Appello di Berlino, dove si nega ad un padre - un pastore evangelico - il diritto di chiamare la propria figlia Esther, un nome ebraico. Inizia da questi indizi una ricerca che porterà Seibert a rintracciare la famiglia Luncke e a ricostruirne la storia e l'inutile battaglia giudiziaria intrapresa.
Titolo e contributi: La bambina che non potè chiamarsi Esther : storie di ordinaria ingiustizia ai tempi del nazismo / Winfried Seibert
Pubblicazione: Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Descrizione fisica: 191 p. ; 22 cm
ISBN: 8815078169
Data:2000
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Fino Mornasco | 340-350 Diritto e amministrazione pubblica 347.43 SEI | FM-23528 | Su scaffale | Disponibile | |
| Lipomo | Saggistica adulti 347.43 SEI | LP-13834 | Su scaffale | Disponibile | |
| Novedrate | 340-350 Diritto e amministrazione pubblica 347.43 SEI | NO-9181 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cantù | 340-350 Diritto e amministrazione pubblica KA - 3888 | CA-77293 | Su scaffale | Disponibile |