Abstract: Sempre caro mi fu quest’ermo colle,E questa siepe, che da tanta parteDell’ultimo orizzonte il guardo esclude.Ma sedendo e mirando, interminatiSpazi di là da quella, e sovrumaniSilenzi, e profondissima quieteIo nel pensier mi fingo; ove per pocoIl cor non si spaura. E come il ventoOdo stormir tra queste piante, io quelloInfinito silenzio a questa voceVo comparando: e mi sovvien l’eterno,E le morte stagioni, e la presenteE viva, e il suon di lei. Così tra questaImmensità s’annega il pensier mio:E il naufragar m’è dolce in questo mare. Un viaggio nella malinconica sofferenza di di Giacomo Leopardi, probabilmente il più grande poeta italiano di sempre, un uomo che seppe dare alle proprie delusioni e al proprio spaesamento un valore universale. Poeta, filosofo, filologo e scrittore, Leopardi ha cantato la sensibilità e l’esistenza in note finissime e attraverso immagini indimenticabili, che lo hanno affermato tra le più importanti figure della letteratura mondiale ben oltre il suo tempo.
Titolo e contributi: L'infinito / Giacomo Leopardi
Pubblicazione: Firenze : Barbes, 2010
Descrizione fisica: 88 p. ; 16 cm
EAN: 9788862941310
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Bulgarograsso | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 851 LEO | BU-14889 | Su scaffale | Disponibile | |
| Montano Lucino | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 851 LEO | MI-18147 | Su scaffale | Disponibile |