Abstract: La guerra è il delitto perfetto. Anzi, di più. L'autore del delitto perfetto resta non scoperto e perciò impunito. L'autore della guerra è invece scopertissimo, anche perché si esibisce e si gloria del suo delitto. Resta impunito perché la guerra si fa legge sopra ogni legge, e perché non manca mai chi teorizzando identifica il fatto col valore, l'imposizione violenta con il diritto, e convince le vittime (uccisori e uccisi) alla rassegnazione. È uno dei pensieri che formano questo libro di Enrico Peyretti, studioso di Gandhi e della nonviolenza, tra i fondatori del mensile torinese Il foglio, collaboratore di Servitium e di Rocca. Si tratta appunto di una raccolta di fulminanti, profondi pensieri contro la guerra e la violenza, ma soprattutto che scavano con ostinazione dentro la possibilità, la necessità, l'urgenza di costruire una cultura della nonviolenza, che parta dalla persona e arrivi alla politica.
Titolo e contributi: Il diritto di non uccidere : schegge di speranza / Enrico Peyretti
Pubblicazione: Trento : Il margine, [2009]
Descrizione fisica: 147 p. ; 20 cm
Serie: Orizzonti
ISBN: 9788860890290
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Mozzate | 100 Filosofia 179.7PEY | MT-22740 | Su scaffale | Disponibile |