Abstract: C'è un rischio, per i formatori, nell'applicare le semplici serie di passaggi delle tecniche della Programmazione Neurolinguistica: quello di diventare rigidi, procedurali, e di non comprendere davvero l'orizzonte d'esperienza di chi si rivolge alla Pnl. Questo rischio è poi ciò che motiva l'accusa alla Pnl di essere una tecnica poco generativa, manipolativa e superficiale, sebbene confortata da indiscutibili successi. Tuttavia, tra le pieghe del modello si nascondono una precisa epistemologia e una complessità di visione la cui comprensione fa la differenza tra formatori mediocri e quei formatori eccellenti che, cogliendo il senso delle tecniche più che affidarsi ad esse, sanno anche discostarsene e farne un metodo per avvicinarsi a persone e organizzazioni perché evolvano nella direzione da loro più o meno implicitamente indicata. Ebbene, ciò di cui non si parla nei seminari di Pnl, è proprio la trama interna a questo senso: il segreto della Pnl, il suo cuore forse da alcuni custodito ma mai mostrato. Questo segreto è poi l'oggetto del libro: gli autori invitano il lettore a leggere dentro a presupposti fondamentali della Pnl come mappa e territorio un senso non ovvio, a cogliere la rete dei nessi sottesi ai significati, a prestare attenzione ai processi che fanno i contenuti della Pnl più che ai contenuti stessi, per approdare a proporre il percorso seminariale come una via per la scoperta della propria autenticità.
Titolo e contributi: Il segreto della PNL : il non visibile della programmazione neurolinguistica / Francesca Cantaro, Giacomo Guastalla
Pubblicazione: Casale Monferrato : Sonda, 2009
Descrizione fisica: 236 p. ; 21 cm
Serie: Saggi ; 5
ISBN: 9788871065700
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 150 Psicologia 158.1 CAN | MC-78724 | In deposito | Disponibile |