Abstract: Carmélio tortura gli uomini per professione. Il maggiore Fernando gli assegna la vittima, e lui colpisce con spietatezza cruda, collezionando lacrime e dolore come un entomologo infernale. Il regime durerà fino al Terzo millennio, dice il maggiore Fernando. E anche se dovesse crollare, i suoi carnefici non pagheranno: le nuove democrazie rimescolano le carte e dimenticano. Una diversa punizione, tuttavia, attende Carmélio. Trovare la donna che è destinato ad amare e apparire ai suoi occhi come il più odioso nemico; essere condannato al suo odio per sempre. Dorinha è la donna che riassume in sé tutte le donne: l'amata, la figlia, la madre che un giorno l'ha abbandonato nel cesto del bucato. La donna che lo metterà di fronte a se stesso. Un confronto terribile, e definitivo. Carmélio non ha più alibi, non ha difese. Si spoglia di ogni corazza, si offre inerme, vulnerabile, alla strada e al mondo. Parte a piedi per il sertão, nel Nordest del Brasile, terra polverosa e nera, patria di ribelli e di profeti. Sotto le stelle che giocano alle ballerine, inseguito dai fantasmi delle sue vittime, Carmélio scioglie la tenebra che gli era cresciuta dentro, scopre gli eccessi e i pericoli dell'amore.
Titolo e contributi: Passaporto per il mio corpo / Heloneida Studart ; traduzione di Daniele Petruccioli
Pubblicazione: Milano : Marcos y Marcos, 2010
Descrizione fisica: 301 p. ; 21 cm
EAN: 9788871685304
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 860 Letteratura spagnola e portoghese 869.3 STU | MC-79129 | In deposito | Disponibile | |
| Figino Serenza | 860 Letteratura spagnola e portoghese 869.3 STU | FS-28348 | Su scaffale | Disponibile |