Abstract: Questo libro è ciò che per i vampiri è il "Dracula" di Bram Stoker: un libro di riferimento. Inoltre è sicuramente un buon manuale su come si costruisce un racconto dell'orrore, che nella sua forma originaria è un genere popolare, proletario e, in fin dei conti, ottimista. Come ogni buona storia d'orrore questo libro fa paura, poi tranquillizza, e poi fa paura ancora. Il lupo mannaro, a differenza dell'aristocratico vampiro, ha tutte le caratteristiche del mostro popolare. La sua bestialità raffigura un aspetto dell'uomo che è presente in tutti noi. Per questo i veri protagonisti di questo libro sono gli uomini aggrediti dal licantropo. Spesso, scrive l'autore, ci è impossibile reprimere la nostra bestialità: lupi mannari una volta, lupi mannari per sempre. Sono loro i veri "mostri": una madre, troppo vanitosa e priva di ogni scrupolo di coscienza che, inseguita dai lupi non esita a gettare i figli nella neve. Un uomo che non crede per niente al soprannaturale ma si beve tutto quello che gli racconta la donna che ama. Lei lo ingannerà e gettandolo nelle fauci di un lupo mannaro, gli dirà: "Così adesso non crederai più alle donne, ma almeno crederai nei lupi mannari".
Titolo e contributi: Come diventare un lupo mannaro / Elliott O'Donnell
Pubblicazione: Mattioli 1885, 2010
Descrizione fisica: 203 p. ; 21 cm
EAN: 9788862611213
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 ODO | MC-79135 | In deposito | Disponibile |