Abstract: Carl Gustav Jung lavorò al Libro rosso dal 1913 al 1930 e ancora in tardissima età lo definì l'opera sua capitale. L'opera in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica. Eppure non volle mai autorizzarne la pubblicazione, e dopo di lui anche gli eredi si attennero alla consegna. Così solo oggi, a ottant'anni dalla sua conclusione e a mezzo secolo dalla morte del suo autore, questo testo straordinario esce dal caveau della banca svizzera in cui era conservato. Il Libro rosso è il libro segreto di Jung, scrigno privato di un'anima che lì si cela nella sua nudità, e che un comprensibile pudore ha inteso proteggere da sguardi curiosi, e si situa al centro di una straordinaria sperimentazione artistica e psicologica che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. Quella che Jung chiamerà più tardi immaginazione attiva e che fu ampiamente utilizzata in questo volume, è appunto lo strumento inedito di cui egli si servì, nel corso della sua discesa agli inferi, per suscitare i contenuti archetipici della psiche e oggettivarli attraverso il dialogo interiore, la scrittura, la pittura, la scultura. Prefazione di Ulrich Hoerni.
Titolo e contributi: Il libro rosso : Liber novus / C. G. Jung ; a cura di Sonu Shamdasani ; prefazione di Ulrich Hoerni ; traduzione di Maria Anna Massimello, Giulio Schiavoni e Giovanni Sorgi
Pubblicazione: Bollati Boringhieri, 2010
Descrizione fisica: XI, 371 p. : ill. ; 40 cm
EAN: 9788833920948
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Tedesco (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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