Abstract: Prendiamo una parola a caso, prescrizione: accade che tale termine (indicativo dell'estinzione di un reato per decorso del tempo) venga sempre più spesso considerato sinonimo di 'assoluzione' (cioè di esclusione della responsabilità o, addirittura, del reato) e che su questa confusione si giochino le aperture dei telegiornali di maggior ascolto e il compiacimento di politici di primo piano, finalmente appagati nel vedere giudizialmente certificata la propria illibatezza. Il peso della parola deformata è, in questo caso, decisivo. È un esempio come altri dell'uso disinvolto e ingannevole di una parola della giustizia, di cui si è smarrito il senso e che è stata impudicamente strumentalizzata. Nell'opinione pubblica spesso a prevalere sono la cattiva informazione, l'equivoco e il vero e proprio errore. In queste pagine, sedici magistrati offrono un vocabolario di base per capire cos'è concretamente la giustizia e come funziona. Un'agile cassetta degli attrezzi per muoversi fra norme, leggi e codici. È un'operazione di chiarezza e di trasparenza. Anche per evitare che un uso deviato delle parole riproponga scenari oscuri, già conosciuti dalla storia.
Titolo e contributi: Giustizia : la parola ai magistrati / a cura di Livio Pepino
Pubblicazione: Roma ; Bari : Laterza, 2010
Descrizione fisica: XI, 224 p. ; 21 cm
EAN: 9788842093862
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Binago | 340-350 Diritto e amministrazione pubblica 340 GIU XIV | BA-15227 | Su scaffale | Disponibile |