Abstract: Copie, cloni, simulazioni, facsimili, versioni... Nel mondo dell'architettura si constata la proliferazione di repliche di edifici storici scomparsi (per esempio il Globe Theatre, a Londra), molte delle quali opere mitiche di architetti come Le Corbusier, Mies van der Rohe o Josep Lluís Sert. Cloni architettonici dotati di forza tale da farci dimenticare la loro vera natura di facsimili, soppiantando l'originale scomparso e cancellando il passaggio del tempo tra i due. Le repliche architettoniche sono talvolta necessarie perché rispondono a situazioni di emergenza, laddove la società reclama la ricostruzione dei monumenti danneggiati o perduti per risanare ferite aperte dalle devastazioni belliche o causate da disastri naturali o accidentali. Altre volte sono il prodotto di un culto eccessivo tributato a certi punti fermi della storia dell'architettura, riflettendo in questo senso il trasferimento anche in ambito architettonico di una volontà di appropriazione identitaria evidente in altre pratiche artistiche.
Titolo e contributi: La clonazione architettonica / Ascensión Hernández Martínez ; edizione italiana a cura di Maria Antonietta Crippa ; [traduzione di Cristina Beccatelli]
Pubblicazione: Milano : Jaca Book, 2010
Descrizione fisica: 147 p. : ill. ; 23 cm
Serie: Di fronte e attraverso ; 934
ISBN: 9788816409347
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 710-720 Architettura, paesistica, urbanistica A M 583 | OC-72598 | Su scaffale | Disponibile |