Abstract: La filosofia è gioco. I bimbi giocano con i giocattoli ma anche, con assai maggior piacere e profitto, con oggetti comuni. Prendono una bottiglia, un cavatappi, una borsa e li esplorano in tutta la loro materialità e concretezza, adattandoli a usi 'impropri', violandone la funzionalità ufficiale e talvolta anche la struttura. Lo stesso fanno con le parole: le allungano e le accorciano, le combinano e le mescolano, le inventano o danno loro significati inattesi. Gli aspiranti filosofi hanno molto da imparare da questo esercizio dissacratorio: manipolando il linguaggio, facendone emergere risonanze nascoste e collegamenti strampalati, possono scaturire idee illuminanti, prospettive e associazioni originali. 'Parole in gioco' è una palestra per il gioco linguistico che ho descritto. Le parole vi vengono vissute come cose, e con queste cose si gioca come ci giocherebbe un bambino, spezzandole, stiracchiandole e stropicciandole, richiamando al dovere le metafore, scrutando il bianco che c'è tra le righe. È un raffinato divertissement, ma il suo scopo è ben più ambizioso. Questo è un gioco che ci mette in gioco, queste sono parole in libertà che liberano per noi l'universo del possibile.
Titolo e contributi: Parole in gioco : il linguaggio stralunato della filosofia / Ermanno Bencivenga
Pubblicazione: Oscar Mondadori, 2010
Descrizione fisica: 84 p. ; 19 cm
EAN: 9788804600916
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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