Abstract: Un'indagine sulle strutture che costituiscono il fondamento della cultura occidentale. Nella tradizione della filosofia occidentale, l'uomo appare come il mortale e, insieme, come il parlante. Egli è l'animale che ha la facoltà del linguaggio e l'animale che ha la facoltà della morte. Altrettanto essenziale è questo nesso nell'esperienza cristiana. La facoltà del linguaggio è la facoltà della morte: il nesso fra queste due facoltà, sempre presupposte nell'uomo e, tuttavia, mai messe radicalmente in questione, può veramente restare impensato? E se l'uomo non fosse né il parlante, né il mortale, senza per questo cessare di morire e di parlare?
Titolo e contributi: Il linguaggio e la morte : un seminario sul luogo della negatività / Giorgio Agamben
3. ed. accresciuta
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 2008
Descrizione fisica: VIII, 144 p. ; 20 cm
EAN: 9788806170240
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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