Abstract: Dopo Antropologia strutturale, il cui titolo-manifesto è stato ripreso per Antropologia strutturale due, nel 1983 Claude Lévi-Strauss pubblica una terza raccolta di scritti: Lo sguardo da lontano. Per quest'opera viene scelto un titolo differente, che per l'autore esprime l'essenza dell'approccio etnologico, un approccio che non sia condizionato dai pregiudizi dell'osservatore. A completamento delle due opere manifesto, l'ultimo volume del trittico assume l'andamento di un piccolo trattato, o di un'introduzione all'antropologia e ai suoi temi principali: dai concetti di razza e cultura a quelli di famiglia, matrimonio e parentela; dal mito e dalla religione, alle credenze e ai riti; dal cosmopolitismo alle riflessioni sulla libertà, insieme all'arte, alla musica e alla linguistica strutturale. E ne Lo sguardo da lontano Lévi-Strauss chiarisce in che cosa consista la rivoluzione copernicana di cui le scienze umane sono debitrici alla linguistica strutturale: Invertire la prospettiva tradizionale: intendere fin dall'inizio le relazioni come termini e i termini stessi come relazioni. In altre parole, nel reticolo dei rapporti sociali, i nodi hanno una priorità logica sulle linee.
Titolo e contributi: Lo sguardo da lontano / Claude Levi-Strauss ; traduzione di Primo Levi
Pubblicazione: Il Saggiatore, 2010
Descrizione fisica: 303 p. ; 22 cm
EAN: 9788842827375
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 300-310 Scienze sociali e statistica SOC O 1030 | OC-73497 | Su scaffale | Disponibile | |
| Montano Lucino | 300-310 Scienze sociali e statistica 306 LEV | MI-19532 | Su scaffale | Disponibile |