Abstract: Nel 1937, su invito della Lega austriaca del lavoro, Robert Musil tiene una lunga e arguta conferenza sul tema della stupidità. Fin dalle prime battute, questa caratteristica degli umani, cui generalmente si attribuiscono connotazioni negative, rivela qualità insospettate: Se la stupidità non assomigliasse tanto al progresso, al talento, alla speranza e al miglioramento... nessuno vorrebbe essere stupido. Per Musil, infatti, si possono distinguere due tipi diversi di stupidità: l'una onesta e schietta, dovuta a un intelletto debole, e l'altra, un po' paradossalmente, segno di intelligenza. Di tanto in tanto siamo tutti stupidi. Di tanto in tanto siamo addirittura costretti ad agire alla cieca, almeno in parte, altrimenti il mondo si fermerebbe.
Titolo e contributi: Sulla stupidità / Robert Musil ; traduzione di Andrea Casalegno
Pubblicazione: Milano : Archinto, 2001
Descrizione fisica: 55 p. ; ; 17 cm.
Serie: Le vele
ISBN: 88-7768-297-3
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cavallasca | 830 Letterature germaniche 838 MUS | CV-17420 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OPUSC-T-997 | CO-276617 | Su scaffale | Disponibile |