Abstract: Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a uno cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia. Per questo è anzitutto necessario decolonizzare l'immaginario, un compito di portata storica in cui si rivela essenziale il dialogo con i maestri della tradizione libertaria, da Ivan lllich ad André Gorz e Cornelius Castoriadis. La stessa crisi attuale può essere vista, secondo Latouche, come una buona notizia, se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del progresso che l'Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo è un'invenzione dell'uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione conviviale, nel rispetto della legge dell'entropia e all'insegna di quella che egli chiama opulenza frugale: meno consumi materiali e più ricchezza interiore, meno ben essere e più ben vivere.
Titolo e contributi: Come si esce dalla società dei consumi : corsi e percorsi della decrescita / Serge Latouche
Pubblicazione: Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Descrizione fisica: 203 p. ; 20 cm
EAN: 9788833922119
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Colverde - Gironico | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 338.9 LAT | GI-8064 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 338.9 LAT | MC-80882 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-O-3540 | CO-327748 | Su scaffale | Disponibile |