Abstract: Questa storia si svolge nei dintorni della città di Polkhomri, in Afghanistan, negli anni dell'occupazione sovietica. Lo scenario è un paesaggio fisico e umano ridotto all'osso, rocce arroventate dal sole, arbusti riarsi, un ponte sopra un fiume in secca, un guardiano addormentato nella sua guardiola, un negoziante filosofo nel suo bugigattolo. I protagonisti sono un vecchio e un bambino seduti sul ciglio della strada ad aspettare un camion. Cercano un passaggio per raggiungere la miniera dove lavora Moràd, figlio del vecchio, padre del bambino. La polvere che sporca, soffoca e nasconde quest'angolo desolato del pianeta non può cancellare l'angoscia del vecchio, né far tacere gli interrogativi del bambino. Il vecchio teme che Moràd gli chieda la ragione della visita fuori programma. Teme che il bambino si metta a urlare che i russi hanno rubato i suoni del mondo e che la gente ha perso la parola e le cose non fanno più rumore. Perché sei venuto Dastghir? chiederà Moràd. E Dastghir dovrà raccontare la verità, se vuole essere un uomo, se vuole che Moràd continui a essere uomo.
Titolo e contributi: Terra e cenere / Atiq Rahimi ; traduzione di Babak Karimi e Mahshid Moussavi Asl
Pubblicazione: Torino : Einaudi, 2010
Descrizione fisica: 86 p. ; 20 cm
EAN: 9788806203269
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | 891 RAH | CO-328895 | Su scaffale | Disponibile |