Abstract: Contemplarci nello specchio del passato è un destino inesorabile? Questo libro spiega perché oggi proliferano i luoghi della memoria, si cerca di far rivivere il passato e gli studi etnologici rivalutano il primitivo di società lontane nel tempo e nello spazio. Perché mettiamo in scena le rovine e non possiamo fare a meno di conservare il nostro patrimonio culturale. Alla conservazione dei beni culturali è affidato il mantenimento dell'ordine simbolico su cui si fonda il nostro vivere comune. Il culto degli oggetti del passato risponde al bisogno di scongiurare la minaccia che incombe sull'uomo moderno: la perdita del senso della sua continuità. In tempi di consumo culturale di massa, l'ossessione patrimoniale ci svela però una verità inquietante: sono gli oggetti che abbiamo pensato per una durevole e universale trasmissione a conservare noi, a pensarci. Mentre abbiamo già iniziato a realizzare copie fedeli di luoghi e oggetti d'arte instaurando con esse una relazione virtuale.
Titolo e contributi: Fare memoria : perchè conserviamo il nostro patrimonio culturale / Henri-Pierre Jeudy
Pubblicazione: Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Descrizione fisica: 111 p. ; 22 cm
EAN: 9788809764736
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Lurate Caccivio | 360 Problemi e servizi sociali RV N 4733dwSAG SCS 363.6 JEU | LC-56273 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mozzate | 360 Problemi e servizi sociali 363.6JEU | MT-24594 | Su scaffale | Disponibile | |
| Faloppio | 360 Problemi e servizi sociali 363.6 JEU | TF-13757 | Su scaffale | Disponibile | |
| Casnate con Bernate | 360 Problemi e servizi sociali 363.6JEU | CS-23653 | Su scaffale | Disponibile |