Abstract: Il nostro rapporto con la verità è quello della ricerca. Seguendo la folgorante metafora di George Steiner, ci sentiamo costretti ad aprire, una dopo l'altra, tutte le porte del Castello di Barbablù: lo facciamo perché ce le troviamo di fronte, e perché ognuna di esse conduce alla successiva. Lasciare chiusa una di quelle porte significherebbe tradire l'atteggiamento indagatore, avido di sapere, che contraddistingue la nostra specie. Questa convinzione è profondamente radicata nel carattere occidentale, almeno dai tempi di Atene: la mente umana deve procedere incessantemente nella sua ricerca, lungo un progresso in sé naturale e meritorio. Tuttavia questo atteggiamento, che sta al cuore della nostra idea di cultura e della nostra civiltà, attraversa da tempo una crisi profonda, segnato dal tramonto dell'ottimismo illuminista (malgrado i successi innegabili di scienza e tecnologia), dai genocidi dell'ultimo secolo di storia, ma anche dalle minacce dell'inquinamento. Nel castello di Barbablù coglie con profetica lucidità le ragioni di questa crisi, e ci aiuta a capire le nostre prospettive nell'epoca della post-cultura.
Titolo e contributi: Nel castello di Barbablù : note per la ridefinizione della cultura : conferenze in memoria di T. S. Eliot, 1970 / George Steiner
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 2011
Descrizione fisica: 125 p. ; 21 cm
EAN: 9788811601272
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Binago | 300-310 Scienze sociali e statistica 306 STE XIV | BA-16124 | Su scaffale | Disponibile | |
| Montano Lucino | 300-310 Scienze sociali e statistica 306 STE | MI-19664 | Su scaffale | Disponibile |