Abstract: La noia come tonalità affettiva fondamentale, legata al sentimento del tempo, è posta da questo studio al centro di un ripensamento etico dei problemi dell'antropologia filosofica. L'approccio interdisciplinare a questo tema, difficile e sfuggente, ha dovuto tener conto sia delle classiche impostazioni della psicologia fenomenologica e della psicoanalisi esistenzialista, sia degli studi dell'antropologia storica e della storia dei concetti. Nei tre capitoli, in cui è articolato il volume, viene analizzata la struttura ontologica della noia, in quanto sentimento vitale; la sua specifica intenzionalità, rivolta al sentire temporale; la sua tipicità storica e antropologica, come tonalità minore della melanconia. Il confronto con le interpretazioni di Heidegger, Sartre e Jankélévitch, così come le suggestioni ricavate dalle ricerche di Kolnai, Minkowski e Binswanger, hanno consentito un'esauriente chiarificazione fenomenologica del tema. Il percorso storico, attraverso facedia di Petrarca, (ennui di Pascal, la melanconia di Leopardi, introduce il lettore a una stimolante disamina della modernità del sentimento, che si apre su nuove indagini.
Titolo e contributi: Il disgusto del tempo : la noia come tonalità affettiva / Amedeo Vigorelli
Pubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis, c2009
Descrizione fisica: 213 p. ; 21 cm
Serie: L'occhio e lo spirito
ISBN: 9788884839015
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Fino Mornasco | 100 Filosofia 170 VIG | FM-41004 | Su scaffale | Disponibile |