Abstract: Una conseguenza imprevista dell'invenzione della scrittura fu che alcuni non si limitarono a leggere quanto era stato scritto in precedenza, ma si accinsero a loro volta a scrivere sugli scritti di altri. È attraverso questa dinamica costante che un certo numero di opere si è guadagnato lo statuto di "classici". Ma quali sono le ragioni che hanno indotto schiere di autori a occuparsi di interpretare, confutare o rafforzare i classici? E soprattutto: che senso ha oggi avvicinarsi alla lettura di testi che possono avere origine in un passato culturalmente e cronologicamente anche molto lontano? Il volume ripercorre alcuni momenti centrali del dibattito svoltosi fra Otto e Novecento sui classici e sul processo della loro mediazione. Dopo aver sottoposto a una serrata critica gli argomenti pro e contro ciascun uso possibile dei testi canonici della tradizione, l'autore individua proprio nella loro "alterità" culturale il contributo più efficace che essi sono tuttora in grado di fornire alla ricchezza e alla libertà delle nostre conoscenze
Titolo e contributi: Perché leggere i classici : interpretazione e scrittura / Giuseppe Cambiano
Pubblicazione: Bologna : Il Mulino, [2010]
Descrizione fisica: 190 p. ; 22 cm
Serie: Studi e ricerche ; 605
ISBN: 9788815146502
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Lurago Marinone | 100 Filosofia 180 CAM | LR-11346 | Su scaffale | Disponibile |