Abstract: Giacomo leopardi, due anni dopo aver composto L'infinito, continuava a riflettere sulla siepe, quale barriera spaziotemporale rispetto alla percezione del reale. Considerava, allora, quanto essa fosse funzionale all'immaginazione, allo spaziare al di là della realtà, del compiuto mutante, per comprendere, appunto, l'infinito mutevole. Credo che per Luca Crocicchi l'antologica Leopardiana testimoniata in un luogo prestigioso, ma soprattutto evocativo, quale quello del museo di Villa Colleredo Mels, sia cornice ideale per far parlare le sue creazioni o dovrei dire, forse, creature? Tra i capolavoro di Lorenzo Lotto le opere dell'autore, intrise di un indefinito spaziotemporale, come nella poesia leopardiana, cioè un non tempo e un non luogo, sollecitano l'immaginazione dello spettatore e la spingono altrove, con soggetti al di qua e la di là dell'umano somigliare, e suoi, assolutamente suoi. (Dallo scritto di Giovanna Maria Carli)
Titolo e contributi: Luca Crocicchi : leopardiana / a cura di = curated by Giovanna Maria Carli
Pubblicazione: Milano : Electa, stampa 2010
Descrizione fisica: 47 p. : in gran parte ill. ; 29 cm
ISBN: 9788837077877
Data:stam
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OPUSC-I-1846 | CO-332298 | Su scaffale | Disponibile |