Abstract: In questo libro Berlin espone la sua teoria riguardo al Romanticismo, che considera la più grande rivoluzione cognitiva all'interno dell'Occidente moderno. Berlin rivela, ad esempio, che l'attacco ai Lumi è già implicito negli stessi Lumi, grazie a figure come Vauvenargues (con il suo pessimismo nichilista), Montesquieu (con il suo esasperato relativismo antropologico) o persino Hume (col tarlo scettico che rode dall'interno il grande edificio empirista). Non solo: oltre a gettar luce su figure misconosciute eppure decisive come Hamann, Berlin delinea un Romanticismo temperato di Kant, Schiller e Fichte, contrapponendolo a quello senza biglie di Schelling, di Schlegel, delle poesie di Tieck e dei racconti di Hoffmann.
Titolo e contributi: Le radici del Romanticismo / Isaiah Berlin ; a cura di Henry Hardy ; traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti
2. ed.
Pubblicazione: Adelphi, 2003
Descrizione fisica: 259 p. ; 22 cm
EAN: 9788845916403
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 100 Filosofia 141 BER | MC-60235 | In deposito | Disponibile | |
| Pellio Intelvi | 100 Filosofia 141 BER | PI-14100 | Su scaffale | Non disponibile | |
| Cantù | Saggistica adulti KA - 2218 | CA-64443 | Su scaffale | Disponibile |