Abstract: Tra la metà del dicembre 1942 e la fine di gennaio 1943, si concluse la disfatta totale dell'8ª Armata italiana attestata sulla grande ansa del fiume Don e investita dall'offensiva sovietica lanciata per isolare le forze tedesche del maresciallo Paulus già circondate dai russi a Stalingrado. Dei 235.000 uomini che formavano gli effettivi dell'ARMIR (Armata Italiana in Russia) soltanto il 50% rientrò definitivamente in Italia dopo il mese di marzo 1943, oltre a 30.000 feriti e congelati precedentemente rimpatriati. I caduti e i dispersi ammontavano a circa 85.000 uomini dei quali, tra il 1945 e il 1954, vennero rimpatriati dalla prigionia poco più di 10.000 unità tra ufficiali, sottufficiali e soldati. L'autore, ufficiale subalterno del 3° Reggimento Bersaglieri della 3ª Divisione Celere Principe Amedeo duca d'Aosta, reduce dalla prigionia nel campo n. 160 di Suzdal, ricostruisce in una sintesi completa la campagna di Russia prima, durante e dopo: le operazioni militari sul fronte orientale dall'aprile 1942 al disastro finale, le vicissitudini dei dispersi e dei prigionieri nei campi di concentramento sovietici dal 22 dicembre 1942 al 7 luglio 1946, il rimpatrio e la difficile questione dei prigionieri in Unione Sovietica nel dopoguerra.
Titolo e contributi: Armir : la tragica avventura dell'Armata italiana in Russia / Emilio Vio Sopranis
Pubblicazione: Mursia, 2012
Descrizione fisica: 196 p., [6] carte di tav. : ill. ; 21 cm
ISBN: 9788842541868
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-10947 | CO-333380 | Su scaffale | Disponibile |