Abstract: Questa breve nota vuole essere un'avvertenza ai lettori: se siete in cerca della pura evasione, di un blando intrattenimento - o, più semplicemente -, se siete deboli di stomaco, riponete questo libro e cercate altrove. Non che qui trovereste esplosioni di violenza, o schizzi di sangue; anzi, per certi versi le pagine di questa raccolta risplendono di un perfetto nitore, una prosa pulita e sorvegliata che evoca alla mente il supremo controllo stilistico delle grandi regine del genere, come Yòko Ogawa, Shirley Jackson e Alice Munro. Ma i dieci racconti qui riuniti - racconti che sono attraversati, come da tanti piani di sezione, da una serie di temi tra loro speculari: la musica e il suo complemento, il genio; l'arte culinaria e la sua ombra, il digiuno; il Giappone come luogo ideale, terra di epifanie - posseggono senza dubbio un tratto comune, ovvero una disarmante intensità, una straordinaria forza emotiva. Siete dunque avvisati. Privi di un titolo, contrassegnati soltanto da un numero come i capitoli di un'unica, composita visione, questi racconti vi cattureranno e vi faranno emozionare, incalzandovi, per poi arretrare davanti ai vostri occhi, e riaffiorare in seguito nel ricordo. Sì, Qualcosa di simile è uno di quegli oggetti - come lo Zahir di cui scriveva Borges, o la «scatola dei sogni» che compare in Mulholland Drive — che di rado si incontrano nella vita di tutti i giorni, e che vi costringeranno a calarvi in un abisso ancora inesplorato, dal quale, per forza di cose, emergerete diversi.
Titolo e contributi: Qualcosa di simile / Francesca Scotti
Pubblicazione: Ancona : Italic, [2011]
Descrizione fisica: 139 p. ; 19 cm
Serie: PeQuod
ISBN: 9788896506264
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Guanzate | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 SCO | GU-31194 | Su scaffale | Disponibile |