Abstract: Da quando la biologia e la genetica hanno promesso all'uomo moderno nuovi mezzi per indirizzare il proprio destino - manipolazioni, diagnostica prenatale, clonazione ecc. - si scontrano nell'opinione pubblica due opposti atteggiamenti: da un lato i comitati etici, tradizionalmente conservatori, tentano di moralizzare le scienze della vita; dall'altro, un esercito di Stranamore si dichiarano disposti ad avventurarsi in sperimentazioni demenziali. Per denunciare la vacuità di questa contrapposizione, e per interrogarne il comune nucleo metafisico, Michel Onfray ha scelto di gettare le basi di una vera e propria bioetica libertaria, che non mancherà di affascinare e provocare. Dalla transgenesi allo sperma digitale, dall'elogio della clonazione alla difesa radicale dell'eutanasia all'attacco frontale alle cure palliative, da una riattivazione di alcune tesi classiche sul suicidio alla celebrazione della chirurgia e dei trapianti: attraverso un'ampia difesa dei modi che la scienza ha trovato per modificare la nascita, la vita, l'amore e la morte degli esseri umani, questo libro definisce un corpo faustiano, decristianizzato o meglio post-cristiano, modellato dall'artificio, libero e strutturato secondo una nuova energetica vitalista. Con Il corpo incantato Michel Onfray, filosofo risolutamente tecnofilo, sostiene dunque che la tecnica e la scienza non sono mai negative in sé, neppure quando applicate alla vita: può avere risultati negativi solamente il loro utilizzo.
Titolo e contributi: Il corpo incantato : una genealogia faustiana / Michel Onfray ; traduzione di Michele Zaffarano e Luigi Torsi
Pubblicazione: [Milano] : Ponte alle Grazie, [2012]
Descrizione fisica: 332 p. ; 21 cm
Serie: Saggi
ISBN: 9788862202848
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Spiacenti, al momento in catalogo non sono presenti copie per questo titolo.