Abstract: Un romanzo costruito di racconti concentrici, un puzzle le cui tessere sono sguardi diversi sulla stessa storia. Miriam, una donna ancora giovane, con una figlia bambina e una adolescente, una donna ancora bella e baciata dalla grazia di una spiccata sensibilità creativa, si ritrova intrappolata nella stessa prigione che si è chiusa attorno al corpo di suo marito, Pietro, anche lui ancora giovane ancora bello ancora forte, ridotto da un incidente a vegetare unito, paralizzato e totalmente dipendente, senza poter vivere, senza poter morire. Finché un'estate tutto cambia e Miriam si trova a dover scegliere: ribellarsi al dolore o sacrificargli il suo futuro come a un dio minore, da placare? Attorno a Miriam e alle sue oscillazioni gli altri, ciascuno a suo modo colpito e modificato: la bambina, la ragazza, l'uomo ancora giovane, l'amante più vecchio, il padre... tutti a confrontarsi con se stessi e con Miriam, con Miriam e con Pietro, come ci si confronta, consapevoli o no, continuamente, con la morte e con l'amore. Un romanzo profondo, scritto in una lingua leggera, antiretorica e apparentemente divagante, capace di sorridere e far sorridere, come sa fare soltanto chi è passato attraverso l'inferno. E ha raggiunto la posizione giusta per guardarci dentro. (Lidia Ravera)
Titolo e contributi: Miriam e la geometria / Luisa Grosso
Pubblicazione: Et al., 2012
Descrizione fisica: 226 p. ; 20 cm
EAN: 9788864630656
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | 853 GRO | CO-333519 | Su scaffale | Disponibile |