Abstract: La guerra di aggressione contro lEtiopia giunse dopo anni di preparazione psicologica al conflitto armato e di esaltazione delle virtù guerresche presso i giovani. Limpresa fu presentata come un naturale diritto allespansione di un popolo, povero ma carico di gloria, a cui le nazioni più ricche non potevano negare un posto al sole. Il regime fascista sembrò allora raggiungere il massimo del suo consenso fra gli italiani. Se i cinegiornali e i documentari Luce mostrano quale immagine del fascismo e dellItalia veniva ossessivamente rappresentata, e cioè quella di un paese grande, generoso e moderno, in questo documentario in modo rigoroso e puntuale si ricorda ciò che accadde nella realtà. Nel caso specifico dellimpresa dAfrica, le immagini erano tanto persuasive e la verità era così abilmente nascosta, che gli italiani pensarono (e spesso hanno continuato a pensare anche dopo la fine del fascismo) che in fondo erano stati dei colonialisti buoni, portatori di progresso (sia pure con qualche inevitabile costo) e benessere. Limmagine di italiani brava gente creata dalla propaganda si è così fortemente radicata, nonostante nei fatti quella colonizzazione sia avvenuta con caratteristiche di particolare violenza, come la ricerca storiografica ha ampiamente documentato...
Titolo e contributi: Un posto al sole [Videoregistrazione] : combattenti e coloni in Africa orientale
Pubblicazione: Milano : Gruner+Jahr/Mondadori, [2007]
Descrizione fisica: 1 DVD (ca. 60 min.) : b/n, son.
Serie: I DVD di Focus Storia - Vita quotidiana durante il fascismo ; 3
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Guanzate | Multimedia 963 POS / DVD | GU-30928 | Su scaffale | Disponibile |