Abstract: In questa raccolta i saggi sono dedicati a otto grandi scrittori (Emily Bronté, Baudelaire, Michelet, Blake, Sade, Proust, Kafka e Genet). Nella visione di Bataille, le definizioni acquisite del Male e del Bene vengono capovolte: accedere al Male e contestare il Bene è la condizione stessa della libertà. Secondo Bataille, infatti, il Male costituisce l'antitesi di tutto ciò che viene accettato convenzionalmente come Bene: l'uomo si distingue dagli animali perché rispetta una serie di divieti; ma tali divieti sono ambigui, e dunque l'uomo deve violarli, poiché la loro trasgressione è un atto di coraggio in cui egli si realizza. L'espressione più acuta, e al tempo stesso più consapevole, di questa trasgressione è rappresentata, secondo lo scrittore francese, dalla letteratura. La letteratura autentica è sempre prometeica, perché mette in discussione le norme delle convenzioni e i princìpi della prudenza: il vero scrittore è dunque colui che osa contravvenire alle leggi fondamentali della società ed è cosciente di essere colpevole: sicché per lui il peccato e la condanna non sono l'occasione forzata del pentimento, ma il culmine della sua realizzazione.
Titolo e contributi: La letteratura e il male / Georges Bataille ; traduzione di Andrea Zanzotto
Pubblicazione: Milano : SE, [2006]
Descrizione fisica: 200 p., [9] c. di tav. : ill. ; 23 cm
Serie: Testi e documenti ; 22
ISBN: 9788877108104
Data:2006
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cantù | 800 Letteratura, critica e retorica KA - 5646 | CA-90275 | Su scaffale | Disponibile |