Abstract: A undici anni dal suo libro precedente, Ritorno a Planaval, che aveva segnato, con l'autorevole avallo di Pier Vincenzo Mengaldo, uno dei punti più originali di una generazione, quella dei nati negli anni Sessanta, oggi giunti alla loro piena maturità, Stefano Dal Bianco conferma l'inquietudine profonda del suo rapporto con l'esistere e la sua ansia di libertà in un mondo di anime costrette. Scandita in sette parti, come le sette note della scala musicale, questa nuova opera di Dal Bianco esplora le contraddizioni del sentimento e del pensiero, l'antinomia tra spinta alla consapevolezza e lievità di una più naturale adesione alla vita, come è efficacemente espresso, con mano leggera e tenerezza di cuore, nelle poesie dedicate alla contemplazione del figlio bambino nella dolce sospensione del suo sonno. A questa trasognata esistenza che non cerca di identificarsi si contrappone l'ansia del soggetto che al tempo stesso ricerca e respinge il proprio essere un io e che si coglie irrilevante nella sua minima realtà in un mondo, in una terra che non è niente, e dove gli si prospetta il sempre più prossimo buco della morte, coincidente con il niente dell'inizio, sempre pronto impassibilmente a risucchiarlo. Il nucleo di dolore, disagio e solitudine, di cui Dal Bianco parla spesso in queste sue liriche, parrebbe allora eludibile in una sorta di immersione sospesa nella muta libertà della natura, nella somma libertà del tutto, nella forse divina libertà del cosmo.
Titolo e contributi: Prove di libertà / Stefano Dal Bianco
Pubblicazione: Mondadori, 2012
Descrizione fisica: 107 p. ; 21 cm
EAN: 9788804621676
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia