Abstract: Il libro svela la struttura del paradigma del diritto internazionale così come è stato pensato in origine: un disegno razionalistico ma indiscutibilmente eurocentrico, che aspirava a imporsi universalmente attraverso la piena realizzazione di un progetto coloniale. I suoi principi di libertà valevano essenzialmente per la comunità dei popoli europei (civili). L'esclusione da questa comunità dei popoli indigeni conquistati dall'espansione coloniale dipendeva dalla loro estraneità ai principi del diritto internazionale e giustificava l'oppressione, lo sterminio, l'occupazione. Appare così il doppio volto del liberalismo europeo, il suo cuore di tenebra, la sua smania di egemonia e di oppressione. Attingendo a numerose fonti, Koskenniemi scrive una complessa ricostruzione del diritto internazionale fra Otto e Novecento e traccia un confronto con la situazione odierna.
Titolo e contributi: Il mite civilizzatore delle nazioni : ascesa e caduta del diritto internazionale : 1870-1960 / Martti Koskenniemi ; a cura di Gustavo Gozzi, Lorenzo Gradoni e Paolo Turrini ; [traduzione di Lorenzo Gradoni e Paolo Turrini]
Pubblicazione: Roma ; Bari : Laterza, 2012
Descrizione fisica: XXVIII, 697 p. ; 21 cm
Serie: Storia e società
ISBN: 9788842094166
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-11173 | CO-335731 | Su scaffale | Disponibile |