Abstract: C'era una volta - nella fase solida della modernità - la società dei produttori, epoca di masse, regole vincolanti e poteri politici forti. I valori che la governavano erano sicurezza, stabilità, durata nel tempo. Quel mondo si è sfaldato e oggi viviamo nella società dei consumatori, il cui valore supremo è il diritto-obbligo alla ricerca della felicità, una felicità istantanea e perpetua che non deriva tanto dalla soddisfazione dei desideri quanto dalla loro quantità e intensità. Eppure, dice Bauman, rispetto ai nostri antenati noi non siamo più felici: più alienati semmai, isolati, spesso vessati, prosciugati da vite frenetiche e vuote, costretti a prendere parte a una competizione grottesca per la visibilità e lo status, in una società che vive per il consumo e trasforma tutto in merce. Ma proprio tutto, anche i consumatori. Ciononostante stiamo al gioco e non ci ribelliamo, né sentiamo alcun impulso a farlo.
Titolo e contributi: Consumo, dunque sono / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro
Pubblicazione: Roma ; Bari : Laterza, 2010
Descrizione fisica: 198 p. ; 21 cm
EAN: 9788842092278
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia