Abstract: La grande forza della mafia sta nel consenso. Violenza, corruzione e intimidazione rappresentano l'opzione estrema di una sottile forma di ingegneria sociale che blandisce, smussa, media, dialoga con tutti i poteri presenti sul territorio. Mi ero illuso di governare senza la mafia, scrive nel suo memoriale del 1997 l'ex presidente della regione Sicilia, Rino Nicolosi. Ed è la stessa illusione che governa le sorti di piccole e grandi città. Si tratti di Castrovillari o Paderno Dugnano, le mafie sono costantemente alla ricerca di consenso: elettorale, mediatico, economico, istituzionale. Grigia illusione, quella di governare senza la mafia che domina i comuni disciolti due volte, San Giovanni La Punta e Niscemi. Grigio e maleodorante, il Caso Catania - con la sua vittima illustre immolata sull'altare del silenzio e della calunnia, il giudice Giambattista Scidà - è solo un caso, emblematico ma ricorrente. Se la mafia è più forte di prima è perché [...] la politica le ha aperto le porte, dice Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria. C'è la cupa area istituzionale delle strategie della trattativa che risparmia il ministro Lillo Mannino e disintegra Paolo Borsellino. C'è l'agenda grigia di Borsellino che aiuta gli inquirenti di Caltanissetta a ricostruire i pezzi mancanti, dopo la sparizione dell'agenda rossa del giudice eroe tradito dai compagni di ventura nella lotta a Cosa Nostra.
Titolo e contributi: La mafia grigia : la cupola dei colletti bianchi / Pino Finocchiaro
Pubblicazione: [Roma] : Editori internazionali riuniti, 2012
Descrizione fisica: 287 p. ; 21 cm
Serie: Report
ISBN: 9788835991465
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Gravedona ed Uniti | 360 Problemi e servizi sociali 364.106 FIN | GV-20104 | Su scaffale | Disponibile |