Abstract: Educare non è arare le pietre. Al contrario, proprio perché Ci vuole moltissimo tempo per diventare giovani (P. Picasso) la scienza dell'educazione ha qualcosa da dire se si vuole superare l'atteggiamento rinunciatario, oggi di moda, di sparlare dei giovani ormai rassegnati, ma raramente dei contesti problematici e delle cornici di senso inconsistenti ereditate dagli adulti che avrebbero dovuto essere di riferimento. Ogni epoca ha le proprie crisi; e non si creda, in una sorta di gloria negativa, che solo nel nostro tempo un maggior malessere attanagli soggetti di ogni latitudine e condizione sociale più e peggio che in altri tempi. Quel che occorre, al posto di una malinconica o disperata ira contro la sorte avversa, è un'analisi che chiarisca la tipologia del disagio culturale e personale che stiamo attraversando per trovare almeno un rimedio allo stato confusionale di un soggetto che non sa più chi sia, che cosa possa fare e dove andare a trovar risposte significative alle grandi questioni. Corre l'obbligo di ribadire quanto poco la nostra epoca creda nella necessità di educazione, nonostante abbondino le altisonanti dichiarazioni, ufficiali o quotidiane, a favore dell'imprescindibile importanza della formazione per le nuove generazioni. Nel testo ci chiederemo ancora una volta cosa voglia dire educare presentando alcuni orizzonti in grado di garantire che educare è possibile e che sono indispensabili tutte le possibili attività disponibili.
Titolo e contributi: Dal punto di vista dell'educazione / Anna Marina Mariani
Pubblicazione: Società editrice internazionale, 2012
Descrizione fisica: VIII, 321 p. ; 22 cm
EAN: 9788805073085
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Gravedona ed Uniti | 370 Educazione 370 MAR | GV-20144 | Su scaffale | Disponibile |