Abstract: Il gioco è un'esperienza vitale di immediata riconoscibilità, e al tempo stesso sfugge alle precise e rigorose definizioni concettuali, proprio in ragione della ricchezza, poliedricità e ambivalenza delle sue espressioni e significati. Il testo esplora la dimensione del gioco partendo dall'individuazione di poli antinomici che lo descrivono come coagulo di contraddizioni: serietà/divertimento, cooperazione/competizione, regola/libertà, finzione/realtà, norma/trasgressione. Se i saperi disciplinari - pedagogia, psicologia, antropologia, sociologia - riducono il gioco a un mezzo per lo sviluppo di competenze è necessario denunciarne e controbilanciarne la riduzione a mero strumento, per accettarlo come esperienza vitale dotata di piena autonomia. Invece di essere un espediente per sviluppare abilità cognitive, affettive, relazionali, o una modalità di apprendimento, acculturazione, socializzazione, o un artificio per osservare e analizzare comportamenti da prevenire o curare, il gioco può dispiegarsi come simbolo del mondo, esperienza autentica e modello cosmogonico per il pensiero e l'esperienza. Il gioco ha un'anima che lusinga e blandisce il giocatore e che si mostra con immagini e simboli di cui si serve per farci giocare. Questo anti-manuale si rivolge a educatori, insegnanti, mentori e adulti che sentono pulsare la propria anima ludens.
Titolo e contributi: Puer Ludens : antimanuale per poeti, funamboli e guerrieri / Francesca Antonacci
Pubblicazione: Milano : F. Angeli, c2012
Descrizione fisica: 127 p. ; 23 cm
Serie: Controeducazione ; 5
ISBN: 9788856846041
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 2 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cucciago | 370 Educazione 371.33 ANT | cu-18236 | Su scaffale | Disponibile | |
| Lurago Marinone | 370 Educazione 371.33 ANT | LR-15089 | In prestito |