Abstract: Dopo aver afferrato questi principi, occorre considerare ormai ciò che è non evidente; in primo luogo nulla si genera da ciò che non è. Tutto, infatti, si genererebbe da tutto, senza aver bisogno di semi. E se ciò che scompare si corrompesse in ciò che non è, tutte le cose sarebbero andate distrutte, non esistendo ciò in cui si sono dissolte. E certamente il tutto sempre fu tale quale è ora e sempre sarà tale. Non vi è nulla infatti in cui muta. Oltre al tutto, infatti, non vi è nulla che, entratovi, sia in grado di produrre il cambiamento. (Introduzione di Emidio Spinelli)
Titolo e contributi: Epistola a Erodoto / Epicuro ; introduzione di Emidio Spinelli ; traduzione e commento di Francesco Verde
Pubblicazione: Carocci, 2010
Descrizione fisica: 274 p. ; 22 cm
EAN: 9788843053209
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Greco classico (fino al 1453) (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 100 Filosofia 187 EPI | LV-13015 | Su scaffale | Non disponibile |