Abstract: Tutti, infatti, pensano che le cose che sono siano da qualche parte [...] e il tipo di movimento più comune e che più merita questo nome, che chiamiamo locomozione, è secondo il luogo. Il vuoto è oggetto di dubbi e credenze simili a quelle di cui è oggetto il luogo in virtù del modo in cui è concepito. Degne d'investigazione sono anche le questioni di come il tempo stia in relazione all'anima e del perché il tempo sembri essere in ogni cosa, sulla terra e nel mare e nel cielo. Luogo, vuoto, tempo: al centro del libro IV della Fisica, questi concetti continuano a sollecitare la nostra riflessione. L'analisi proposta li indaga nel quadro più ampio della filosofia della natura e dell'ontologia aristoteliche; la traduzione, pensata per restituire anche le sfumature e le ambiguità del testo greco, è seguita da un ampio commento che rende conto della struttura argomentativa del testo e dei principali problemi esegetici e concettuali.
Titolo e contributi: Fisica. Libro 4. / Aristotele ; introduzione, traduzione e commento di Laura M. Castelli
Pubblicazione: Roma : Carocci, 2012
Descrizione fisica: 263 p. ; 22 cm
Serie: Classici ; 19
ISBN: 9788843062706
Data:2012
Lingua: Greco classico (fino al 1453) (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 500-549 Scienze naturali, scienze pure 110 ARI | LV-13009 | Su scaffale | Non disponibile | |
| Como | OO-N-12917 | CO-346502 | Su scaffale | Disponibile |