Abstract: All'indomani dell'unità nazionale l'Italia era tutta da costruire. Mancavano la lingua, i costumi e la storia degli italiani. A distanza di poco più di 150 anni si propone un ragionamento, volutamente parziale, intorno al significato di alcune parole d'ordine ricorrenti tra gli ultimi anni dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento: rinnovare, costruire, edificare, rifare. Tutti emblemi non casuali della magmatica acquisizione del genere nazionale per eccellenza: il romanzo. Due siciliani illustri, (Capuana e Borgese, diventano cardini di una nuova riflessione sulla modernità, tra istanze di svecchiamento, europeismo e l'affannosa ricerca di una cultura unitaria. Pur nella diversità della fisionomia generale, della poetica e delle posizioni ideologiche, i due operano nello stesso solco, raccogliendo - se non l'eredità -l'invito a rifare il sangue degli italiani, pronunciato nel 1871 da Francesco De Sanctis: primo vero costruttore della cultura italiana.
Titolo e contributi: Il cantiere Italia : il romanzo : Capuana e Borgese costruttori / Ambra Carta
Pubblicazione: :duepunti, 2011
Descrizione fisica: 148 p. ; 21 cm
EAN: 9788889987759
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-11421 | CO-337622 | Su scaffale | Disponibile |