Abstract: Pietro Bembo è una figura poliedrica nell'Italia del Rinascimento. Veneziano di nascita, padovano di elezione, di casa nella Roma dei Papi, egli fu molte cose insieme, e tutte al massimo grado. Fu poeta, storiografo e bibliotecario della Repubblica veneta, e il letterato che influenzò in modo determinante la letteratura rinascimentale. Con Aldo Manuzio rivoluzionò il concetto di libro, curando volumi di classici di piccolo formato privi di commento, che potessero essere letti al di fuori delle aule universitarie. Amò donne bellissime come Lucrezia Borgia, e cantò l'amore, non solo platonico, negli Asolani e nei Motti. A sessantanove anni fu nominato cardinale da Papa Paolo III, e pose le basi per la leggendaria Biblioteca Vaticana. Oltre che di Raffaello e Michelangelo fu amico, guida e protettore di artisti come Giovanni Bellini, Sansovino, Sebastiano Dal Piombo, Tiziano, Benvenuto Cellini, Valerio Belli, di cui collezionò e spesso ispirò le opere.
Titolo e contributi: Pietro Bembo e l'invenzione del Rinascimento / a cura di Guido Beltramini, Davide Gasparotto, Adolfo Tura
Pubblicazione: Venezia : Marsilio, 2013
Descrizione fisica: 439 p. : ill. ; 25 cm
Serie: Cataloghi
ISBN: 978-88-317-1509-6
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 700 Arti in generale A L 354 | OC-79711 | Su scaffale | Disponibile | |
| Zelbio | 700 Arti in generale 708.53 PIE | ZE-8499 | Su scaffale | Disponibile |