Abstract: Da quasi settant'anni gli storici di tutto il mondo si arrovellano per cercare di capire come sia potuto accadere che un paese civilissimo come la Germania sia sceso a un livello di barbarie tanto abietto da mettere in atto lo sterminio di sei milioni di ebrei. Una risposta convincente arriva dal saggio di Aly che prende in esame la storia tedesca dal 1800 al 1933 e giunge alla conclusione che il motore principale dell'antisemitismo germanico è stato il Neid, l'invidia. Nel 1900 i ragazzi ebrei berlinesi con la maturità in tasca erano dieci volte più numerosi di quelli di religione cristiana, dice l'autore, e i tedeschi soffrivano di un complesso di inferiorità, di un'invidia provocata dalla sensazione di debolezza, e per questo si avvicinarono all'associazionismo, non solo di tipo privato, ma anche politico, che avrebbe portato al nazionalsocialismo. Un libro per leggere la storia tedesca ed europea senza incorrere nell'errore di credere che gli antisemiti di ieri siano persone tanto diverse da quelle di oggi.
Titolo e contributi: Perché i tedeschi? Perché gli ebrei? : uguaglianza, invidia e odio razziale : 1800-1933 / Gotz Aly ; traduzione di Valentina Tortelli
Pubblicazione: Einaudi, 2013
Descrizione fisica: XX, 277 p. ; 22 cm
EAN: 9788806212278
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Uggiate Trevano | 300-310 Scienze sociali e statistica 305.892 ALY | TF-19335 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mozzate | 940 Storia generale d'Europa 940.54ALY | mt-27572 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-M-4299 | CO-342209 | Su scaffale | Disponibile |