Abstract: L'idea che la creazione artificiale della vita sia una cosa perversa e blasfema - in una parola innaturale - è essenzialmente un costrutto culturale. Affrontare le attuali controversie su staminali, clonazione, modificazioni del corredo genetico e biotecnologie in generale senza studiare la storia culturale della creazione della vita è impossibile. Solo esaminando i miti e le leggende, da Aristotele a Paracelso, da Mary Shelley ad Aldous Huxley, dal Golem della tradizione ebraica al replicanti di Blade Runner e i modi in cui sono mutati nelle varie epoche possiamo capire i timori e i preconcetti che pullulano sotto la superficie di queste discussioni. Una ricerca che ha un punto d'arrivo: le ragioni per creare o meno esseri umani con mezzi artificiali si devono concentrare sulle intenzioni e sui risultati, sul loro effetto sulla vita di tutti noi e sulla società.
Titolo e contributi: Non è naturale : creazione e procreazione tra mito e scienza / Philip Ball ; traduzione di Libero Sosio
Pubblicazione: Codice, 2013
Descrizione fisica: XI, 442 p. ; 21 cm
EAN: 9788875783471
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Lurago Marinone | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.4 BAL | LR-12209 | Su scaffale | Disponibile |