Abstract: Un oggetto domestico, che nasce negli Stati Uniti agli Inizi del diciannovesimo secolo, e che presto si diffonde in Europa per le sue caratteristiche tecnologiche accompagnate da una struttura semplice e affidabile. Arriverà in Italia più tardi e la prima ditta a costruirla sarà la Salmoiraghl. Questa macchina si distingue dalle altre perché presto diventa domestica ed entrando nelle case di sarti e sartine apre alla innovazione tecnologica una società ancora artigiana. Se da un lato molti la lodano, altri ne temono gli effetti perniciosi soprattutto sulle donne. Anche i pittori, primo fra tutti Umberto Boccioni con II romanzo di una cucitrice (1908), trovano così nuovi equilibri tra l'intimità domestica e il progresso. I surrealisti ne scorgono spunti per nuove macchine celibi. Dopo un ventennio di splendore, che accompagna il miracolo economico Italiano e che vede i successi di Borletti, Necchi e altri imprenditori, quasi per magia svanisce nonostante i tentativi di trasformarla da meccanica a elettronica. Prefazione di Barbara Scaramucci.
Titolo e contributi: La macchina da cucire : l'Italia in sartoria / Vittorio Marchis ; prefazione di Barbara Scaramucci
Pubblicazione: Roma : Rai Eri, c2013
Descrizione fisica: 91 p. : ill. ; 20 cm
Serie: Le piccole storie de "La Grande Storia"
ISBN: 9788839715845
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mozzate | 640 Economia domestica e vita familiare 646.2MAR | MT-27866 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OPUSC-Q-2652 | CO-340232 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cavallasca | 640 Economia domestica e vita familiare 646.2 MAR | CV-24737 | Su scaffale | Disponibile |